Formazione

Patrimonio Culturale: valorizzazione, tutela, crimini. Un week-end formativo

Il Centro per gli Studi Criminologici, Giuridici e Sociologici di Viterbo da anni opera nel settore della formazione in materia di tutela e valorizzazione del Patrimonio Culturale, con l’organizzazione del Master in “Archeologia Giudiziaria e Crimini contro il Patrimonio Culturale”, giunto alla sua V edizione

 

Al fine di fornire maggiori approfondimenti, conoscenze, abilità e competenze per operare in questi ambiti, ha programmato una serie di incontri formativi rivolti agli ex allievi del Master e a quanti decidano di approcciarsi alla materia. Incontri che avranno luogo nei territori italiani di particolare interesse archeologico e storico-artistico, dove sono registrati i fenomeni criminosi di saccheggio e di traffico illecito di beni culturali.

La prima edizione si svolgerà nei principali centri dell’Etruria Meridionale, Tarquinia (VT) e Cerveteri (RM), dove le Necropoli Etrusche, dichiarate Patrimonio UNESCO nel 2004, rappresentano i siti di maggiore interesse culturale e turistico.

L’intenso programma di attività sul campo prevede sopralluoghi ai siti archeologici e alle strutture museali, in cui saranno evidenziate le criticità e le situazioni virtuose di valorizzazione dei beni recuperati.

Prima tappa sarà Tarquinia, con un’escursione al pianoro della Civita (luogo dove sorgeva l’antica città etrusca di Tarkna), e con un sopralluogo alla necropoli dei Secondi Archi: si potrà accedere ad alcune tombe solitamente chiuse al pubblico e ubicate nei luoghi dove ancora oggi le Autorità competenti in materia di tutela operano al fine di contrastare le attività di scavo clandestino. Sempre a Tarquinia è prevista la visita alla Necropoli del Calvario, gestita direttamente dal Ministero, e al Museo Nazionale Etrusco che conserva, oltre all’ingente patrimonio archeologico proveniente dal territorio, anche la statua del Mitra Tauroctono, recuperato negli scorsi anni grazie all’intervento del Comando Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri e oggi esposto nella straordinaria cornice di Palazzo Vitelleschi.

Seconda tappa sarà Cerveteri (RM), l’antica Caere, con la visita alla Necropoli della Banditaccia, dove sarà possibile apprezzare il recente sistema multimediale di ricostruzione di alcune tombe e il Museo Nazionale Etrusco Cerite, con i grandi capolavori  dell’arte etrusca rinvenuti nel territorio, come le opere del maestro Eufronio, recuperate grazie all’azione sinergica di Magistratura, Ministero e Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e oggi ricontestualizzate nel luogo d’origine.

Sarà possibile visitare anche la Necropoli di Greppe Sant’Angelo, antico luogo di trafugamenti e che oggi, grazie all’instancabile attività di monitoraggio e di manutenzione inizia ad acquisire un ruolo fondamentale nel circuito delle aree archeologiche fruibili.

Iscrizioni entro il 20 luglio 2018

 

 

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